Presentazione “I mille Abruzzi” di Umberto Braccili

“I mille Abruzzi. Gente felice, triste e incazzata nella regione forte, gentile e martoriata”, nuovo libro del giornalista Umberto Braccili (Ricerche e Redazioni – Giacinto Damiani Editore) verrà presentato a L’Aquila presso il Convento di San Giuliano sabato 16 dicembre alle ore 18,00. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Comunità dei frati di San Giuliano e l’Associazione AquilArtes. Sarà garantito servizio di interpretariato italiano-Lis.
Il libro è un racconto che segue le emozioni, rabbie e sogni che nascono prima, durante e dopo un servizio televisivo. C’è il paese “senza partita IVA” dove poche decine di persone vivono senza nessuna comodità ma sono felici lo stesso. C’è la persona che soffre perché a volte la politica non segue una logica. Ci sono “gli invisibili” che magari vestono in giacca e cravatta ma non hanno i soldi per mangiare, o donne massacrate di botte dai compagni che spesso la fanno franca perché “se parli ti togliamo il bambino”. C’è la professionista informatica che, licenziata dalla ditta, non si è persa d’animo e ha intrapreso una nuova avventura lavorativa, il ciabattino. Un capitolo ospita “i supereroi”, gente in gamba, preparata che lotta per gli altri, insomma il sindaco potenzialmente perfetto che, ovviamente, la politica non chiama mai per quella carica elettiva. Nel libro, poi, si ritrovano le mille tradizioni dei piccoli borghi. L’ultimo capitolo, dove l’autore esce di scena, ospita venti racconti di altrettanti scrittori che parlano di insegnamenti di genitori e nonni, storie del passato, delicate, importanti, da raccontare alle nuove generazioni.
Parte del ricavato della vendita del volume – come per il precedente libro – sarà destinata da autore e editore a un progetto della Onlus “Abilbyte”. Il disegno in copertina è di Pasquale Testa.
L’AUTORE
Umberto Braccili, giornalista professionista dal 1989, ha avuto esperienze nei giornali «Il Tempo» e «il Centro». Cor­rispondente per la provincia di Teramo per l’agenzia Ansa, è entrato in Rai nel 1987 come corrispondente da Teramo. Assunto nel 1992, ha svolto per l’azienda il ruolo di telecro­nista con Rai Sport, ottenendo in seguito la qualifica di “in­viato speciale”. Numerose le inchieste politiche, ambientali e sociali e diversi i reportage dall’estero. Dal 2007 è responsabile della rubrica “Lo dico al Tg” do­ve, attraverso le segnalazioni dei telespettatori, prova a mette­re in evidenza i problemi, i disagi e le ingiustizie subite dai cittadini. Nel 2010 il libro “Macerie dentro e fuori”, scritto da Brac­cili insieme ad alcuni genitori di universitari morti all’Aqui­la per il sisma 2009. Gli incassi del libro permettono l’istitu­zione di una borsa di studio tra le facoltà italiane di Ingegne­ria e Geologia, da cinque anni, per la miglior tesi sulla pre­venzione sismica. Nel 2013 pubblica con Ricerche&Redazioni il libro “Lo dico al Tg”. Insieme ad altre associazioni, parte dei proventi del libro hanno concorso all’acquisto di un puntatore oculare da parte della onlus “Abilbyte”, che dal 2015 lo offre in como­dato gratuito ai malati che ne fanno richiesta. Tra i numero­si premi ricevuti, ricordiamo l’ultimo del settembre 2017 ot­tenuto a Vietri sul Mare per la sezione “Giornalismo televi­sivo per il sociale”.