Il chiostro

Il chiostro grande (XVI secolo), all’interno del quale è possibile accedere anche da una porta laterale del coro della chiesa, presenta un porticato, voltato a crociera, costituito da una successione di basse pilastrature a sezione rettangolare in pietra concia, sormontate da semplici cornici con listello a smusso da dove partono le archeggiature a tutto sesto. Nelle 18 lunette affrescate, visibili su tre dei quattro lati del chiostro, è narrata la vita di San Giovanni da Capestrano. Ciascun episodio è accompagnato e narrato da quartine di endecasillabi in volgare poste inferiormente. I contenuti sono tratti dalle principali biografie circolanti sul Santo, nelle quali le vicende storiche si affiancano ai racconti miracolosi che accompagnavano la figura del Santo nel corso dei suoi numerosi viaggi attraverso l’Italia e il resto d’Europa. Gli affreschi sembrano databili all’inizio del Seicento e riferibili a seguaci del pittore aquilano Giovanni Paolo Cardone, allievo del concittadino Pompeo Cesura, quest’ultimo formatosi a Roma nella cerchia di Perin del Vaga ed attivo, tra l’altro, nella chiesa di Trinità dei Monti. E’ ipotizzabile quasi con certezza che anche sul lato nord-occidentale del chiostro, dove non sono presenti affreschi,  vi fossero episodi raffigurati andati poi perduti a causa dell’umidità e di manomissioni sulle strutture nel corso dei secoli. Le scene raffigurate, partendo dalla porta principale sono:

  1. Nascita di San Giovanni da Capestrano
  2. Cattura del San Giovanni da Capestrano e apparizione di San Francesco durante la prigionia
  3. La Vergine guarisce San Giovanni da Capestrano
  4. San Giovanni da Capestrano attraversa un fiume su un mantello
  5. San Giovanni da Capestrano è ristorato da un angelo
  6. San Giovanni da Capestrano salva un ferito
  7. San Giovanni da Capestrano libera un’indemoniata
  8. San Giovanni da Capestrano miracola una donna
  9. San Giovanni da Capestrano marcia su Roma per difendere San Bernardino dall’accusa di eresia
  10. San Giovanni da Capestrano al cospetto del Papa
  11. San Giovanni da Capestrano fa apparire un demone in forma di mastino
  12. Alcuni ebrei profanano delle ostie consacrate
  13. Gli ebrei profanatori dell’Eucarestia uccidono una ebrea convertita
  14. San Giovanni da Capestrano fa punire alcuni ebrei facendoli mandare al rogo per omicidio
  15. San Giovanni da Capestrano salva una donna incinta assalita da un toro
  16. San Giovanni da Capestrano si reca a Belgrado
  17. San Giovanni da Capestrano prega prima della vittoriosa battaglia contro gli Ottomani
  18. Morte di San Giovanni da Capestrano

Ai lati delle lunette, sulla linea d’imposta, sono rappresentati, in tondi Santi e Beati dell’ordine; incorniciate da disegni fitomorfici e geometrici sono invece rappresentate figure di Sante e Beate. Sulla volta sopra le lunette sono dipinti emblemi araldici di nobili famiglie aquilane che contribuirono alle spese per l’esecuzione del lavoro. Proseguendo verso nord si passa nel chiostro minore, dalle origini quattrocentesche, aperto solo su un lato mediante due arcate sul corridoio adiacente e architettonicamente molto meno articolato rispetto al chiostro maggiore. Al centro del chiostro piccolo c’è un semplice pozzo formato da una vera sulla quale poggiano due colonne in pietra calcarea sobriamente lavorate e sormontate da un architrave in legno cui è fissata la carrucola.